Sono due recenti vie sportive tracciate sul settore di
parete a placche fra la Ferrata Sartor e le classiche
Via delle Placche (vedi
Friuli Occidentale, Itin. 045a) e
Scano-Spinelli (Friuli Occidentale, Itin. 045b). L’arrampicata è piacevole e si svolge prevalentemente su placca.
Via Sole d’autunno
Foto,
riferimento “a”.
Primi salitori: Solero Rossi, Cristian Mauro, 6 settembre 2009
Sviluppo: 160
m
Difficoltà: via
a spit (S2) max: 6b+o 6a/A0
Tempo previsto: 2 ore
Roccia: da
buona a ottima
Materiale: 12
rinvii; friend medio-piccoli, 2 corde da 60 m
Punti d’appoggio: Rifugio
Calvi, Rifugio Sorgenti del Piave
Cartine: Tabacco foglio 01
(Sappada), scala 1:25.000
Via Vamos a
la playa
Foto,
riferimento “b”.
Primi salitori: Cristian
Mauro, Solero Rossi, 12 settembre 2009
Sviluppo: 150
m
Difficoltà: via
a spit (S2) max: 6c o 6a/A0
Tempo previsto: 2 ore
Roccia: da
buona a ottima
Materiale: 12
rinvii; friend medio-piccoli, 2 corde da 60 m
Punti d’appoggio: Rifugio
Calvi, Rifugio Sorgenti del Piave
Cartine: Tabacco foglio 01
(Sappada), scala 1:25.000
Accesso:
Dal
Rifugio Calvi, si segue il sentiero per Passo Sesis prima
e poi, verso sx (tabelle) quello che porta alla Ferrata Sartor,
fino dove cominciano le pareti verticali ed inizia la ferrata vera e propria.
Ci si sposta verso dx sotto le pareti per il pendio erboso, rinvenendo dopo
poco gli spit delle vie, prima dell’attacco della classica Via delle Placche.
30-40 min. dal rifugio.
Salita:
Discesa:
Avviene
a corda doppia.
Dall’uscita
delle vie, ci si cala con 2CD lungo le soste attrezzate della Via Sole
d’Autunno (30+35 m). Quindi con una CD da 50 m si raggiunge direttamente in
verticale (oltrepassando il grande tetto della parete) la prima sosta della Via
Vamos a la playa, dalla
quale poi con un’ultima CD da 35 m si giunge all’attacco.
30
min.