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DOLOMITI OCCIDENTALI (parte 2)

AUTORE, COLLABORATORI e RINGRAZIAMENTI

EMILIANO ZORZI

 

Nato a Monfalcone, cittadina sul golfo di Trieste, nel 1972 e di professione insegnante, nel tempo libero ha coltivato praticamente da sempre la passione per la montagna, iniziando da bambino con facili escursioni e poi avvicinandosi alle rocce attraverso le vie ferrate e alla falesia. A metà degli anni novanta inizia a percorrere per hobby, assieme a un piccolo ma attivo gruppo di appassionati de monfalconese, le vie classiche (e non) di media difficoltà soprattutto nelle Dolomiti, pur non tralasciando i monti di casa (Carniche e Giulie) e non disdegnando qualche uscita sulle Alpi Centrali. Pur non essendo un alpinista di punta o di professione, ha effettato un buon numero di ripetizioni (circa 300), molte delle quali con carta e penna nel taschino, accumulando un'approfondita conoscenza dei "monti pallidi", specialmente delle zone che più ama come il versante meridionale delle Pale.

Curatore del sito www.quartogrado.com , oltre alla prima edizione (anno 2009) della presente guida, ha pubblicato nel 2010 il volume 2 dedicato alle Dolomiti Orientali e, in uscita praticamente contemporanea a questo, i volumi 3 e 4 dedicati alle montagne "di casa", cioè quelle del Friuli, nonché la ristampa rivista del precedente Volume 1.

 

 

RINGRAZIAMENTI

Ce ne sono molti da fare, visto che molte persone, direttamente o indirettamente, hanno contribuito alla stesura della guida.

Un ringraziamento particolare a tutti i compagni di cordata che, spesso conducendo da primi la cordata, hanno permesso fisicamente la realizzazione della guida.

In particolare, fra chi ha frequentato le vie prese in esame in questo volume e in rigoroso ordine alfabetico: Ilaria Brandellero, Sandro Custrin , Alessandro Dassi , Saverio D'Eredità, Paolo Fumis , Roberto Geromet , Simone Guanin , Emiliano Mian , Dimitri Nardin, Sabrina Pausini, Pietro Mussato , Dario Salvel.

 

A questi vanno aggiunti, in ordine alfabetico, i collaboratori che con passione e disponibilità hanno fornito direttamente nuove relazioni o informazioni integrative.

MATTEO "WILL" BERTOLOTTI e i SASS BALOSS

Matteo ed il gruppetto dei Sass Baloss (Luca Galbiati, Omar Brumana e Guglielmo Losio) sono ormai un punto di riferimento per gli arrampicatori, sia per le Alpi Centrali sia per le Dolomiti, grazie al frequentato sito www.sassbaloss.com : "I Sass Balòss sono in realtà quattro persone normali che un bel giorno hanno deciso di riconoscersi in un gruppo per due passioni che li accomunano quotidianamente: la passione per la montagna e quella per Davide Van De Sfroos."

Con grande disponibilità ha fornito la relazione della Via Bandus al Campanile del Centenario.

MARIO BRIGHENTE e SIMONE GIANESINI

Del CAI di San Bonifacio (Verona) negli ultimi anni si sono dedicati a una zona di faticoso accesso delle Pale di San Martino come il Vallon delle Lede, proseguendo peraltro una tradizione molto 'veronese' (basti ricordare il nome di un grande ricognitore delle Lede come Silvio Campagnola). Insieme hanno tracciato qui alcuni itinerari classici, anche in cordata con Antonio (Toni) Zanetti, e a volte di stampo esplorativo. Altre loro vie sulle pareti della Valle del Sarca e delle Piccole Dolomiti.

Con simpatia e cura, Simone, classe 1982, e Mario, hanno messo a disposizione le relazioni delle loro belle vie nuove.

LUCA BRIGO

Classe 1986, mestino, attivissimo, anche e soprattutto su vie non percorse dalla folla, da quelle facili a quelle di grande impegno. Sul suo visitato e ormai tradizionale sito internet http://kitalpha.altervista.org/ riporta le ottime e curatissime relazioni delle sue uscite.

In questa guida ha dato un grosso contributo, curando i nuovi settori dell'Agner e delle Pale di San Lucano, oltre a varie salite sulle Pale di San Martino (Cima Canali - Buhl, Pala del Rifugio - Frisch, Dente del Rifugio - Massarotto), nel Catinaccio (Croda di Re Laurino - Eisenstecken), nel Sassolungo (Punta Grohmann - Harrer) e nel Sella (Piz Ciavazes - Abram). Come sempre, grazie Luca!

NICOLA BOLZAN

Nato a Castelfranco Veneto nel 1972, istruttore della Scuola di Alpinismo Franco Piovan di Padova, della quale attualmente è il coordinatore della sezione alpinistica. Grande appassionato ed estimatore, come del resto l'autore, del settore meridionale delle Pale e della Val Canali in particolare; ha collaborato con passione e competenza anche per la redazione della guida CAI di Lucio De Franceschi "Pale Est".

Ha contribuito a questa guida con la relazione della Via Castiglioni alla Cima d'Oltro, redatta assieme alle informazioni date anche da Daniele Moretti.

ANDREA DELLA ROSA

Nato nel 1985 a Udine, laureato in giurisprudenza e dottorando, È un grande appassionato di montagna e la frequenta da sempre in tutte le sue forme apprezzandone in particolare il valore umano e culturale. Quando arrampica predilige le vie classiche soprattutto nelle Valli Ladine delle Dolomiti.

Ha contribuito con le ottime relazioni del Diedro Vinatzer al Piz Ciavazes, Via Camerun al Gran Cir, Via Rossi alla Torre Campidel e Via Rizzi al Daint de Mesdì.

DANIELE MORETTI

Nato nel 1970 e, pur vivendo a Jesi, è un grande appassionato di Dolomiti. Per anni ha praticato l'attività speleologica esplorativa nei più profondi abissi delle aree carsiche italiane (zone del Canin, delle Apuane e del Marguareis), conseguendo il brevetto di Guida Speleologica e prestando il suo tempo al servizio del CNSAS.

Il suo alpinismo è fatto di bei itinerari aperti dal basso a fix sulle belle pareti marchigiane e di tante ripetizioni di classiche dolomitiche, in particolare nelle Dolomiti Occidentali.

Istruttore Nazionale di Alpinismo, come lui stesso dice: "il tutto per gioco e per passione, senza mai prendersi troppo sul serio".

Per questa guida ha steso le relazione della Via Irma al Piz Ciavazes e, assieme alle informazioni fornite da Nicola Bolzan, della Via Castiglioni alla Cima d'Oltro.

CARLO PIOVAN

Nato a Mirano nel 1982 ma di fatto mestrino, il suo sito www.rampegoni.it è diventato un portale celebre per i quartogradisti dolomitici e non solo, visto che si sta ampliando verso nuove zone dell'arco alpino. Compagno di stesura, come co-autore, dei volumi 3 e 4 di questa stessa collana, dedicati al Friuli. Per una sua conoscenza più approfondita si invita a leggere i volumi "friulani". Qui ha gentilmente messo a disposizione le relazioni sue delle vie Kasnapoff e Steger alle Torri del Sella.

RENATO SABLICH

Pordenonese, già ottimo collaboratore nel mio sito www.quartogrado.com con alcune belle relazioni, tratte dalle sue numerose uscite. Sulla guida è autore della relazione della Via Schober alla Prima Torre del Sella, trasmigrata dal sito alla carta stampata.

ANTONIO ZANETTI

Trentino, è presente sia in questi ringraziamenti, sia dentro alla guida come primo salitore della Via degli Argonauti sulla Torre dei Vani Alti e della Via Bandus al Campanile del Centenario e BMZ alla Cima dell'Alberghet, nonché compagno di cordata nelle belle salite nuove effettuate con Mario Brighente e Simone Gianesini. Specialmente in Val Canali negli ultimi anni ha aperto vari itinerari di media difficoltà molto interessanti.

 

 

 

SITI GEMELLI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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